Tradizioni rituali

Conferenza pubblica sul Vudu tra bene e male

Appuntamento gratuito con relatori e associazione promotrice per favorire dialogo, inclusione e conoscenza reciproca.

Conferenza pubblica sul Vudu tra bene e male

Il 12 settembre 2026, dalle 16 alle 20, il Parco dell’Isolabella di Lodi ospiterà la conferenza pubblica dedicata al tema Il Vudu tra il bene e il male. L’iniziativa è promossa dall’Amicale degli Africani in Italia ODV, organizzazione di volontariato impegnata in attività civiche e solidaristiche.

L’incontro è pensato come un momento di confronto tra cittadini, comunità straniere e istituzioni locali. L’associazione indica tra i propri obiettivi l’inserimento delle persone straniere, la coesione sociale e il rispetto delle regole. La partecipazione alla conferenza sarà libera e gratuita.

Il programma dell’incontro

La giornata si aprirà con i saluti istituzionali. Seguiranno l’intervento di Martin Gaba, presidente dell’Amicale degli Africani in Italia ODV, e la relazione principale affidata a Tona Kossi Ayika, esperto originario del Togo e figlio di sacerdoti della tradizione rituale.

Il programma prevede, al termine dei lavori, anche un momento conviviale con rinfresco. Secondo gli organizzatori, questa parte dell’iniziativa avrà l’obiettivo di favorire l’interazione e la conoscenza reciproca tra i partecipanti, affiancando all’approfondimento un’occasione informale di incontro.

Il ruolo dell’associazione

Oltre alle attività di carattere culturale, l’organizzazione offre supporto quotidiano agli immigrati in diversi ambiti. Tra questi figurano l’inserimento lavorativo, il disbrigo delle pratiche amministrative e l’accesso ai servizi presenti sul territorio.

La conferenza viene quindi presentata anche come uno strumento per raccogliere i bisogni della comunità straniera e favorire il confronto con gli enti locali. L’appuntamento di Parco dell’Isolabella intende inoltre offrire alla cittadinanza un’occasione di approfondimento sulle diversità culturali attraverso il tema scelto dagli organizzatori.