Il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Lombardia ha predisposto un rafforzamento dei servizi lungo la tratta ferroviaria Milano-Lodi-Codogno. Il piano sarà operativo da lunedì 31 agosto a domenica 6 settembre 2026 e prevede una presenza più capillare degli agenti sia nelle stazioni sia a bordo dei convogli.
La decisione è stata definita al termine del confronto con la Prefettura di Lodi, nell’ambito delle attività di prevenzione e vigilanza dedicate alla tutela dei pendolari e del personale viaggiante. Gli interventi straordinari si aggiungeranno ai controlli ordinari svolti quotidianamente dalla Polizia ferroviaria lungo l’asse che collega Milano, Lodi e Codogno.
Agenti anche a bordo
Il dispositivo prevede pattugliamenti mirati negli scali e servizi di scorta direttamente sulle carrozze dei treni in transito. L’obiettivo è aumentare il presidio durante le fasce orarie ritenute più delicate e prevenire episodi di microcriminalità e situazioni di degrado, garantendo maggiore tutela a chi viaggia e a chi lavora sui convogli.
La presenza della Polfer non sarà quindi limitata agli ambienti delle stazioni. Gli agenti saranno impegnati anche lungo il percorso ferroviario, con controlli distribuiti sulla tratta e un’attenzione rivolta alla sicurezza dei passeggeri durante il viaggio.
Il coordinamento con i Comuni
L’iniziativa è stata condivisa con i sindaci dei Comuni di Lodi e Codogno. Il piano prevede infatti la collaborazione delle Polizie locali, chiamate a monitorare le aree esterne agli scali e i piazzali di pertinenza delle stazioni.
Il coordinamento tra Polfer, amministrazioni comunali e forze municipali punta a garantire una vigilanza più continua nei diversi punti di accesso alla rete ferroviaria. Il presidio riguarderà così sia gli spazi interni delle stazioni e i treni, sia le zone esterne utilizzate dai viaggiatori prima della partenza e dopo l’arrivo.