Indagini in corso

Moria di pesci nel Brembiolo: sversamento tossico o cause climatiche?

Tecnici Arpa e vigili del fuoco al lavoro per chiarire le cause della moria di pesci nel Colatore Brembiolo.

Moria di pesci nel Brembiolo: sversamento tossico o cause climatiche?

La moria di pesci nel Colatore Brembiolo ha sollevato interrogativi a Casalpusterlengo, dove si stanno svolgendo indagini per determinare se il fenomeno sia stato causato da uno sversamento tossico o da fattori climatici. I tecnici dell’Arpa, insieme ai vigili del fuoco e al personale del Comune, hanno effettuato campionamenti per analizzare la qualità delle acque e identificare eventuali contaminazioni.

Attualmente, non ci sono certezze riguardo all’origine della moria di pesci. Tra le ipotesi al vaglio, si considera la possibilità di uno scarico proveniente da una cascina situata al di fuori del territorio comunale. Tuttavia, nessuna pista viene esclusa e le valutazioni definitive sono rimandate agli esiti delle analisi di laboratorio.

Condizioni ambientali e responsabilità

Un altro aspetto da considerare è l’impatto delle recenti condizioni climatiche. Le temperature elevate e il caldo persistente potrebbero aver causato un abbassamento dell’ossigeno disciolto nell’acqua, aggravando una situazione già compromessa. Il sindaco Elia Delmiglio ha commentato: “Se il problema è climatico, è impossibile intervenire”.

Il Comune di Casalpusterlengo sta seguendo attentamente l’evolversi della situazione, mantenendo un contatto costante con l’Arpa e gli enti competenti. Si attende ora il risultato delle analisi, che potrebbero fornire un quadro definitivo e, nel caso emergano responsabilità, consentire di individuare gli eventuali autori dello sversamento.