La Guardia di finanza di Lodi ha smantellato una rete specializzata nella produzione e vendita di capi e accessori contraffatti, dopo un controllo stradale per droga e oltre un anno di indagini tecniche e pedinamenti. L’operazione ha portato al sequestro di più di 15mila articoli e 33mila euro in contante, con un valore complessivo stimato in circa 200mila euro.
Dettagli dell’operazione
Coordinata dal sostituto procuratore della Procura di Monza, Nicola Balice, l’operazione ha coinvolto 30 militari di Lodi, impegnati all’alba in perquisizioni tra Torino, Milano, Paderno Dugnano e Cinisello Balsamo, luoghi in cui l’organizzazione aveva concentrato la propria attività. Sei persone sono state denunciate: due cittadini egiziani, due senegalesi, un marocchino e un cinese, tutti regolarmente presenti in Italia e nati tra gli anni Ottanta e Novanta.
Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero creato una struttura organizzata in grado di realizzare e distribuire prodotti falsificati di alta qualità. Le abitazioni utilizzate erano state trasformate in veri e propri laboratori clandestini, dove erano custoditi abiti, scarpe, borse, cappelli, cinture, spille, fibbie e bottoni contraffatti, insieme a centinaia di patch, etichette e loghi da applicare ai capi per renderli apparentemente autentici.
Marchi contraffatti
Tra i marchi riprodotti figurano nomi noti come Gucci, Louis Vuitton, Prada, Dior, Moncler, Armani, Balenciaga, Nike, Adidas, Stone Island, Hermès, Burberry, Canada Goose, Chanel, Yves Saint Laurent, Palm Angels e Calvin Klein. Gli investigatori hanno sottolineato che la qualità delle imitazioni era molto elevata, con particolare attenzione a cuciture e finiture.