Telemarketing e truffe

Chiamate dai call center: continua l’invasione nonostante le nuove regole

Anche dopo la stretta legislativa, le telefonate pubblicitarie persisterebbero. Ecco i consigli per difendersi.

Chiamate dai call center: continua l’invasione nonostante le nuove regole

Il fenomeno delle chiamate dai call center nel settore energetico continua a destare preoccupazione tra i cittadini, nonostante l’introduzione di normative più rigide. Dal 19 giugno, infatti, le nuove leggi stabiliscono che gli operatori possano contattare i potenziali clienti solo se hanno ottenuto un consenso esplicito.

Tuttavia, la realtà sembra differente. Le telefonate per la vendita di contratti di luce e gas sono ancora all’ordine del giorno. Inoltre, molti siti di e-commerce stanno trasferendo le loro campagne pubblicitarie più aggressive via email, cercando di aggirare le restrizioni legislative.

Le segnalazioni di truffe

Il direttore commerciale di Cogeser, azienda fornitrice di luce e gas, ha segnalato vari tentativi di truffa ai danni dei suoi clienti. Edoardo Ghiringhelli ha riportato come siano pervenute lamentele anche da parte di dipendenti dell’azienda, vittime di telefonate ingannevoli. Un caso emblematico ha visto una dipendente ricevere una chiamata da un operatore che si spacciava per un venditore autorizzato di Cogeser, tentativo prontamente smascherato.

Molti clienti hanno anche ricevuto email contenenti proposte commerciali non richieste, spesso associando loghi di marchi mai autori di tali comunicazioni, rivelando un ulteriore rischio per gli utenti.

Come difendersi

Per ripararsi da queste truffe, è fondamentale non confermare mai la propria adesione a contratti proposti attraverso canali non richiesti. Ghiringhelli consiglia a tutti, cittadini e professionisti, di contattare il proprio fornitore di energia solo tramite i canali ufficiali, come il numero verde o nei punti vendita fisici, per verificare l’autenticità delle comunicazioni ricevute.