La Prefettura di Lodi ha annunciato l’avvio della consultazione pubblica sul Piano di Emergenza Esterna relativo allo stabilimento di Number 1 Logistics Group SpA situato nel territorio di Secugnago. Il sito rientra tra quelli classificati dalla normativa come a rischio di incidente rilevante e il documento è destinato a definire le procedure da adottare in caso di evento accidentale.
La consultazione riguarda la bozza del piano e consente alla popolazione interessata di esaminare i contenuti e presentare osservazioni, proposte o integrazioni. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle disposizioni nazionali sulla trasparenza e sull’informazione alla cittadinanza in materia di rischi industriali e di sicurezza del territorio.
Il lavoro degli enti coinvolti
La stesura del documento è arrivata alla fase conclusiva dopo la riunione istituzionale del 23 luglio 2026 e dopo le integrazioni trasmesse dall’azienda nel corso di agosto. Il procedimento è coordinato dalla Prefettura, con il rappresentante del Governo Davide Garra alla guida del gruppo di lavoro.
Alla predisposizione del piano partecipano diversi enti e strutture competenti: Regione Lombardia, Provincia di Lodi, i Comuni di Secugnago e Brembio, le forze dell’ordine locali, i Vigili del Fuoco e i servizi sanitari e ambientali territoriali, tra cui ATS, ASST e ARPA. Il coinvolgimento di amministrazioni e organismi tecnici serve a coordinare le possibili misure di prevenzione, allerta e intervento previste per l’area.
Come inviare le osservazioni
La bozza del Piano di Emergenza Esterna è consultabile sui portali istituzionali della Prefettura e dei Comuni interessati. I residenti e gli altri soggetti coinvolti possono trasmettere i propri contributi fino a venerdì 18 settembre 2026, utilizzando la posta elettronica certificata indicata dagli enti.
Le osservazioni ricevute saranno esaminate dall’organismo tecnico incaricato del procedimento. Al termine della valutazione, gli eventuali contributi ritenuti utili potranno essere considerati nell’iter che porterà alla successiva approvazione definitiva del piano. L’avvio della consultazione rappresenta quindi la fase di partecipazione pubblica prima della conclusione formale del documento.