È fissato per le 11 del 2 ottobre, nel carcere Cagnola di Lodi, l’interrogatorio di garanzia del 44enne arrestato per la rapina pluriaggravata alla filiale Unicredit di Sant’Angelo Lodigiano. L’uomo, domiciliato nel Milanese e già noto alle forze dell’ordine, sarà sentito dal giudice per le indagini preliminari che ha disposto la custodia cautelare in carcere. È difeso dall’avvocata Lara Ferrari, del Foro di Milano.
Il denaro trovato durante la perquisizione
Nuovi elementi sono emersi dall’attività investigativa condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Lodi e della Sezione operativa della Compagnia di Sant’Angelo, sotto il coordinamento della Procura di Lodi.
Durante le ricerche eseguite nell’ambito dell’indagine, anche con l’impiego di un cane della Guardia di finanza specializzato nella ricerca di valuta, nel domicilio dell’arrestato sono state trovate poche migliaia di euro. Il denaro è ora sottoposto ad accertamenti per verificare se possa essere collegato ai 159mila euro sottratti durante il colpo alla banca.
La ricostruzione dell’assalto
La rapina era avvenuta il 21 settembre. Secondo la ricostruzione degli investigatori, il responsabile era entrato nella filiale indossando una parrucca e una mascherina, simulando di essere armato. Aveva minacciato il direttore con un paio di forbici e rinchiuso quattro dipendenti in un ufficio.
I lavoratori erano stati costretti ad avviare le procedure temporizzate necessarie per l’apertura delle casseforti e degli sportelli automatici. Il rapinatore era rimasto all’interno per circa due ore, dalle 11.30 alle 13.30, mentre alcuni clienti erano rimasti in attesa all’esterno senza poter entrare. L’uomo si era allontanato durante la pausa della filiale.
L’indagine è stata sviluppata attraverso l’analisi degli elementi raccolti sul posto e con il supporto del Ris di Parma. Gli accertamenti hanno portato all’individuazione del 44enne, raggiunto il 30 settembre dall’ordinanza di custodia cautelare. La sua posizione sarà ora esaminata nel corso dell’interrogatorio di garanzia.