Benemerenza civica

Merlino conferisce la cittadinanza onoraria a Giovanni Fazzi

Il medico e storico amministratore riceve pergamena e targa davanti alle autorità lodigiane.

Merlino conferisce la cittadinanza onoraria a Giovanni Fazzi

Merlino ha conferito la cittadinanza onoraria al dottor Giovanni Fazzi, medico e storico ex sindaco del Comune. Il riconoscimento è stato deliberato all’unanimità dal Consiglio comunale per celebrare il legame costruito negli anni con la comunità attraverso l’attività professionale e l’impegno amministrativo.

La cerimonia in sala consiliare

La consegna si è svolta in sala consiliare, alla presenza delle principali autorità civili, militari e religiose del Lodigiano. L’evento è stato aperto dall’Inno nazionale, eseguito alla tromba da Alfonso Pezzano e cantato dalla soprano Noemi Iacono.

Al tavolo della presidenza, accanto al sindaco di Merlino Giuliano Sottoriva, erano presenti l’onorevole Lorenzo Guerini, presidente del Comitato parlamentare per la sicurezza, e il presidente della Provincia Fabrizio Santantonio. In prima fila hanno partecipato anche le consigliere regionali Patrizia Baffi e Roberta Vallacchi, la direttrice sociosanitaria dell’Asst di Lodi Silvana Cirincione e i vertici locali delle forze dell’ordine.

Alla cerimonia sono state inoltre ricordate le lettere inviate dal prefetto Davide Garra e dal vescovo di Lodi Maurizio Malvestiti. La presenza delle istituzioni ha sottolineato la rilevanza attribuita al percorso di Fazzi, conosciuto sul territorio sia per la professione medica sia per l’esperienza alla guida dell’amministrazione comunale.

La consegna dell’attestato

La segretaria comunale Antonella Cardamone ha letto il dispositivo ufficiale e le motivazioni del conferimento. Subito dopo, il sindaco Sottoriva ha consegnato a Fazzi la pergamena e la targa commemorativa, accompagnando il momento con un ringraziamento per il servizio svolto nel corso degli anni.

La cerimonia si è conclusa tra gli applausi del pubblico. Il riconoscimento ha voluto rendere omaggio a un percorso sviluppato su due fronti: quello sanitario, rappresentato dal camice bianco, e quello istituzionale, legato alla fascia tricolore e al rapporto con la comunità di Merlino.