Il 27 luglio 2026, sono partite le operazioni di rimozione della passerella ciclopedonale della VenTo, crollata accanto al ponte tra Maccastorna e Crotta d’Adda. Dopo mesi di attesa, mezzi e operai sono finalmente entrati in azione per avviare uno degli interventi più attesi sul tratto dell’Adda, con l’obiettivo di eliminare ciò che resta della struttura collassata e mettere definitivamente in sicurezza l’area.
Dettagli dei lavori
La prima giornata di lavori è stata dedicata all’allestimento del cantiere e alle opere preliminari, con la predisposizione delle misure di sicurezza e dei ponteggi necessari per consentire lo smontaggio delle tre campate ancora presenti. Per permettere lo svolgimento delle operazioni, sul ponte è stato istituito il senso unico alternato, come previsto dalle ordinanze emesse dalle Province di Lodi e Cremona.
Attualmente, il cantiere è entrato nella fase di smantellamento. Le strutture metalliche saranno progressivamente tagliate e sollevate con l’ausilio di autogru, per essere trasferite sulla sponda cremonese, dove verranno depositate temporaneamente prima dello smaltimento. A conclusione dell’intervento è prevista la pulizia dell’area e la riapertura completa del cantiere, con la conclusione dei lavori fissata entro il 7 agosto 2026, salvo imprevisti.
Contesto e problematiche
L’avvio delle operazioni rappresenta un passaggio decisivo dopo i ripetuti cedimenti che, tra febbraio e marzo, avevano provocato il collasso della passerella della ciclovia VenTo. In poche settimane si erano verificati cinque crolli, con diverse campate finite nell’alveo dell’Adda. L’area era stata posta sotto sequestro dalle Procure di Lodi e Cremona per consentire gli accertamenti tecnici, rinviando l’inizio dei lavori.
Con il cantiere finalmente aperto, prende avvio la fase di rimozione dei manufatti crollati, primo passo verso il ripristino delle condizioni di sicurezza del fiume e del ponte, in vista della futura ricostruzione dell’infrastruttura ciclopedonale.