Manutenzione urbana

Rami non rimossi, il verde pubblico al centro del confronto

Gruppo civico sollecita dettagli sull’accordo con Astem e verifiche periodiche nelle aree cittadine.

Rami non rimossi, il verde pubblico al centro del confronto

Rami, tronchi e ramaglie risultano ancora presenti in diverse zone di Lodi, a settimane dagli episodi di maltempo che hanno colpito il territorio. I materiali, lasciati lungo percorsi pedonali e ciclabili, rendono più difficoltoso il passaggio e alimentano le preoccupazioni per la sicurezza dei cittadini e della viabilità leggera.

A sollevare nuovamente la questione è il Movimento Civico Ama il Tuo Paese, che chiede all’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Furegato di intervenire sulla gestione del verde pubblico. Secondo il movimento, il problema non riguarderebbe l’assenza di risorse o di personale, ma i tempi di reazione, l’efficacia degli interventi e il livello dei controlli sulle attività di manutenzione.

Le criticità segnalate nei parchi

La mancata rimozione del legname caduto dopo i temporali viene indicata come l’ultimo episodio di una situazione più ampia. Negli ultimi mesi, riferisce il movimento civico, sarebbero aumentate le segnalazioni relative a parchi e aree verdi lasciati in condizioni di incuria. Tra i luoghi citati figura il Parco dell’Isola Carolina, insieme ad altre zone periferiche e di quartiere.

La manutenzione ordinaria del verde, ricorda il testo, è affidata da anni alla società in house Astem attraverso un contratto di servizio. Proprio per questo, la richiesta riguarda la verifica concreta degli obblighi previsti dall’accordo, degli standard di intervento e delle tempistiche applicate dopo eventi atmosferici in grado di provocare la caduta di alberi e rami.

Le richieste all’Amministrazione

Il referente del movimento, Domenico Ossino, sollecita tre azioni: completare rapidamente la rimozione del materiale ancora presente sul terreno, rendere consultabili i termini del contratto con Astem e istituire un sistema di monitoraggio periodico delle principali aree verdi cittadine.

Secondo Ama il Tuo Paese, la responsabilità politica resta in capo alla giunta, chiamata a verificare che il servizio affidato in appalto venga svolto nel rispetto degli impegni assunti. Il movimento sostiene inoltre che la cura del verde non possa limitarsi a interventi occasionali, ma debba comprendere controlli continui e una risposta tempestiva alle emergenze causate dal maltempo.

La contestazione si inserisce in un confronto politico già acceso. In precedenza, l’opposizione consiliare, composta da Lega, Fratelli d’Italia, Gruppo Misto e Il Broletto con Maggi, aveva denunciato lo stato di abbandono di alcune zone della città e i rinvii degli interventi manutentivi. Ora cittadini e forze civiche attendono risposte sulla rimozione dei pericoli lungo strade e marciapiedi e sulla gestione dei parchi.