Due giovani di 19 e 20 anni sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di furto aggravato dopo un’effrazione in un’abitazione del quartiere San Fereolo, a Lodi. L’intervento è avvenuto nella mattinata di sabato 31 ottobre 2026, dopo la segnalazione di alcuni residenti che avevano notato movimenti sospetti all’interno di una proprietà privata.
I cittadini hanno visto due persone, vestite completamente di scuro e con il cappuccio calato sulla testa, mentre scavalcavano la recinzione. Insospettiti dalla scena, hanno chiamato il Numero unico di emergenza 112, fornendo agli operatori le prime informazioni utili per consentire l’intervento delle pattuglie.
L’intervento della Polizia
La Sala operativa della Questura ha inviato sul posto due equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. Gli agenti hanno mantenuto il contatto telefonico con i residenti, raccogliendo ulteriori dettagli e coordinando le ricerche nelle vie della zona.
La rapidità dell’intervento ha consentito alle Volanti di individuare i due giovani nei pressi dell’abitazione segnalata. Durante il controllo, gli agenti hanno trovato un martello con manico gommato, ritenuto un possibile strumento da scasso, oltre a diversi oggetti che sarebbero risultati rubati, tra cui un orologio e alcune monete.
L’abitazione messa a soqquadro
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, uno dei due avrebbe tentato di disfarsi di un mazzo di chiavi, di una torcia e di altri oggetti, anch’essi ritenuti di provenienza illecita. Gli accertamenti eseguiti all’interno della casa hanno evidenziato i segni dell’effrazione: la porta d’ingresso era stata forzata e le stanze erano state completamente messe a soqquadro.
I due giovani sono stati accompagnati in Questura e arrestati per furto aggravato. La loro individuazione, secondo la ricostruzione dell’intervento, è stata possibile grazie alla tempestiva chiamata dei residenti, che ha permesso alle forze dell’ordine di arrivare prima che potessero allontanarsi dalla zona.