Convegno scientifico

A Lodi congresso sulla chirurgia ginecologica e la robotica

L’incontro riunirà esperti lombardi e italiani per discutere tecnologie operatorie, etica, sostenibilità e accesso alle cure

A Lodi congresso sulla chirurgia ginecologica e la robotica

Lodi ospiterà il 17 ottobre 2026 un congresso dedicato alle innovazioni nella chirurgia ginecologica e all’impiego della robotica in sala operatoria. L’incontro si svolgerà nella Facoltà di Medicina Veterinaria, in via dell’Università, e vedrà la partecipazione di specialisti provenienti dalla Lombardia e da altre regioni italiane.

L’iniziativa è organizzata dalla Società Lombarda di Ostetricia e Ginecologia e dalla Società di Chirurgia Ginecologica, con la collaborazione dell’ASST di Lodi. Tra i responsabili scientifici figura Marco Soligo, primario dell’unità di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Maggiore e presidente nazionale della società di chirurgia ginecologica.

Robotica e digitalizzazione in sala operatoria

Al centro dei lavori ci saranno l’evoluzione tecnologica, la digitalizzazione delle procedure e l’introduzione della robotica nell’attività chirurgica. Il direttore del reparto lodigiano ha sottolineato come la chirurgia, pur basandosi sulla standardizzazione dei gesti e sulla tradizione, stia affrontando una trasformazione legata all’ingresso delle nuove tecnologie.

Nel presidio ospedaliero di Lodi l’utilizzo della robotica è in fase di progressivo consolidamento. Sono stati eseguiti finora circa 15 interventi, soprattutto isterectomie, cioè operazioni per l’asportazione dell’utero. Le procedure hanno riguardato sia patologie oncologiche maligne sia condizioni benigne, tra cui la fibromatosi uterina, caratterizzata dalla presenza di più fibromi nella parete dell’utero.

Attualmente il primario e un collaboratore sono abilitati all’impiego del robot Da Vinci. Un terzo operatore dovrebbe completare il percorso di abilitazione nelle prossime settimane, ampliando così il gruppo autorizzato a utilizzare la tecnologia nel reparto.

Etica, sostenibilità ed equità

Il congresso affronterà anche le implicazioni etiche legate all’intelligenza artificiale e alla robotica applicate alla diagnostica ecografica e alla chirurgia. Tra i temi in discussione ci saranno la sostenibilità delle tecnologie avanzate e la possibilità di garantire un accesso equo alle innovazioni sanitarie.

Su questi aspetti interverrà Alberto Rigolli, medico dell’organizzazione non governativa CUAM – Medici con l’Africa. La sua relazione sarà dedicata al rapporto tra tecnologia avanzata, sostenibilità ed equità nel campo della chirurgia.