Diciannove motocicli rubati sono stati individuati all’interno di un capannone situato in un’area industriale di Guardamiglio, nel Basso Lodigiano. Il ritrovamento è avvenuto nell’ambito di un’indagine condotta dagli investigatori del Commissariato di pubblica sicurezza Greco-Turro di Milano e coordinata dalla Procura di Milano.
Al termine delle operazioni sono state denunciate a piede libero tre persone: un cittadino senegalese di 61 anni, una cittadina senegalese di 40 anni e un cittadino italiano di 18 anni. Nei loro confronti sono state formulate, a vario titolo, ipotesi di reato legate alla ricettazione e ad altre fattispecie connesse.
Il segnale del dispositivo ha portato gli agenti nel Lodigiano
L’indagine è partita dalle denunce presentate a Milano per il furto di alcuni motocicli, avvenuto nei giorni precedenti. A indirizzare gli investigatori verso il territorio di Guardamiglio è stato il segnale di un dispositivo di geolocalizzazione installato su uno dei mezzi sottratti. La posizione rilevata ha consentito di concentrare l’attenzione su un capannone dell’area industriale.
Nei giorni scorsi la Polizia ha eseguito un decreto di perquisizione e sequestro emesso dall’autorità giudiziaria, predisponendo anche un servizio di osservazione e controllo della zona. L’accesso ai locali ha permesso di trovare numerosi motocicli occultati e avvolti in materiale plastico.
Mezzi sequestrati e trasferiti in un deposito giudiziario
Gli accertamenti effettuati sui numeri di telaio hanno permesso di verificare che tutti i 19 motocicli erano stati denunciati come rubati in diverse località della Lombardia nei giorni precedenti. Molti mezzi erano privi delle targhe, mentre alcuni risultavano parzialmente smontati o danneggiati.
I motocicli sono stati sequestrati e trasferiti in un deposito giudiziario. Gli investigatori del Commissariato Greco-Turro procederanno ora a contattare i proprietari, così da avviare le procedure per la restituzione dei mezzi recuperati.