La Provincia di Lodi ha ufficialmente approvato il Piano della Mobilità Sostenibile (Pums), un progetto strategico volto a migliorare la mobilità nel territorio. L’approvazione è avvenuta il 9 luglio 2026 con 6 voti favorevoli, provenienti da Partito Democratico e Lodigiano Terra Nostra, mentre la Lega si è astenuta. Questo piano, che diventa immediatamente esecutivo, segna la conclusione di un percorso iniziato nel novembre 2024 e durato oltre un anno e mezzo, coinvolgendo i Comuni e supportato dal Centro Studi Pim.
Obiettivi del Piano
Il Pums rappresenta una mappa strategica per interventi necessari a migliorare la mobilità nel Lodigiano, toccando aspetti come strade, ciclabilità, trasporto pubblico, logistica e collegamenti ferroviari. Non si tratta solo di un documento di indirizzo, ma di uno strumento fondamentale per accedere a finanziamenti regionali, nazionali ed europei, sempre più legati a piani integrati e sostenibili.
Tra gli obiettivi principali vi sono la riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, l’aumento della sicurezza stradale, il miglioramento dell’accessibilità al trasporto pubblico e una gestione più razionale della logistica. Il Piano prevede interventi per mettere in sicurezza tratte e incroci critici, migliorare la fluidità del traffico e alleggerire i centri abitati attraversati da flussi veicolari significativi.
Interventi e priorità
Ogni intervento è stato classificato con un livello di priorità, da basso ad alto, in base a criteri come traffico, pericolosità e stato di avanzamento progettuale. Anche la rete ciclabile è oggetto di attenzione, con l’obiettivo di completare i tratti mancanti e migliorare i collegamenti esistenti, favorendo l’accesso alle stazioni in un’ottica di interscambio tra bici e treno. Un capitolo importante riguarda i passaggi a livello, per i quali il Piano sottolinea la necessità di opere alternative lungo le tratte Codogno-Cremona-Mantova e Pavia-Casalpusterlengo-Codogno.
La vicepresidente della Provincia, Luciana Tonarelli, ha dichiarato: “Approvare il Pums significa dotarsi di strumenti per intercettare fondi e finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Il Piano non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza che consente ai Comuni di avere strumenti concreti per il futuro”.