Due persone sono state arrestate dai Carabinieri per estorsione a Lodi, accusate di aver rubato un’auto e di aver chiesto denaro alla vittima per restituirla. L’operazione si è conclusa con il recupero sia del veicolo che della somma estorta.
Gli arrestati sono un uomo di 51 anni, di origine est europea, e una donna italiana di 34 anni. Il furto dell’auto si è consumato dopo una colluttazione avvenuta la sera precedente, quando la vittima ha subito un aggressione da parte dei due.
La richiesta estorsiva
Subito dopo il furto, la vittima è stata contattata dalla donna, che inizialmente ha chiesto 5.000 euro per la restituzione dell’auto, cifra poi ridotta a 500 euro. Questa richiesta è stata accompagnata da minacce nei confronti della vittima, che ha deciso di rivolgersi ai Carabinieri.
I militari hanno organizzato un servizio di osservazione e pedinamento, posizionandosi nei pressi del luogo stabilito per la consegna del denaro. L’operazione è scattata quando la vittima ha effettivamente consegnato la somma richiesta, portando così all’arresto della coppia.
Le conseguenze legali
Dopo il fermo, gli arrestati sono stati trasferiti presso le Case Circondariali di Lodi e Milano San Vittore. Nel corso dell’udienza di convalida, il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato gli arresti, imponendo per entrambi la misura cautelare del divieto di dimora nel comune della vittima, oltre all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria tre giorni a settimana. Le indagini dei Carabinieri continuano per chiarire ulteriori dettagli sulla dinamica dell’accaduto e sul ruolo di ciascuno dei due arrestati.