Innovazione e sostenibilità

Finanziamento regionale per il progetto ‘Digital Twin’ a Codogno

Il progetto 'Codogno Digital Twin' monitorerà in tempo reale qualità dell'aria e traffico.

Finanziamento regionale per il progetto ‘Digital Twin’ a Codogno

Codogno (Lodi), 14 luglio 2026 – Il Comune di Codogno ha ricevuto un significativo finanziamento regionale per promuovere innovazione e sostenibilità. È stato approvato il progetto ‘Codogno Digital Twin’, selezionato nell’ambito dell’iniziativa ‘Lodigiano Terra di Opportunità e Nuovi Investimenti’, promossa dall’assessorato allo Sviluppo economico di Regione Lombardia e inserita nell’accordo quadro di sviluppo territoriale della Provincia di Lodi. Questo strumento mira a sostenere lo sviluppo economico e la competitività del Lodigiano attraverso investimenti pubblici, destinati alla riqualificazione e valorizzazione delle aree produttive esistenti, con l’obiettivo di aumentare l’attrattività del territorio e favorire l’insediamento di nuove attività economiche. La misura dispone di una dotazione complessiva di 2,75 milioni di euro destinata agli enti locali.

Dettagli del progetto

Tra i progetti ammessi figura ‘Codogno Digital Twin: implementazione di un gemello digitale locale per la resilienza ambientale e il monitoraggio iper-locale delle isole di calore e della qualità dell’aria’, dedicato all’area produttiva della Mirandolina, uno dei principali poli economici della città. L’intervento prevede la realizzazione di una piattaforma digitale innovativa, sviluppata in collaborazione con il Politecnico di Milano, in grado di integrare dati ambientali, microclimatici e di mobilità raccolti attraverso sensori e sistemi di monitoraggio presenti sul territorio.

Il ‘gemello digitale’ consentirà di osservare in tempo reale lo stato dell’area produttiva, supportando l’amministrazione comunale nelle decisioni relative a pianificazione urbana, sostenibilità ambientale, gestione del traffico ed efficienza energetica. Particolare attenzione sarà riservata al monitoraggio delle isole di calore urbane, della qualità dell’aria e dell’inquinamento acustico tramite una rete di sensori autonomi e una piattaforma unica per la raccolta e l’analisi dei dati. Il progetto prevede inoltre la valorizzazione delle informazioni attraverso strumenti di consultazione e open data, favorendo trasparenza, innovazione e condivisione della conoscenza.

Investimenti e obiettivi futuri

L’investimento complessivo ammonta a 167.501 euro, dei quali 83.750 euro finanziati da Regione Lombardia attraverso l’accordo per la competitività. L’avvio del progetto è previsto nel quarto trimestre del 2026, con conclusione nel terzo trimestre del 2027. L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo verso la trasformazione digitale e la sostenibilità delle aree produttive locali, con l’obiettivo di fare di Codogno un modello innovativo e replicabile per l’intero territorio provinciale. A maggio, il sindaco Francesco Passerini aveva illustrato il progetto, nato due anni prima, descrivendolo come ‘il futuro delle pubbliche amministrazioni che, come già Valencia e altre realtà, diventano così più efficaci ed efficienti su problematiche idrogeologiche e legate alle criticità del territorio’.

Il sindaco ha espresso il suo ringraziamento a Regione Lombardia per il sostegno ricevuto, sottolineando l’importanza della transizione digitale per monitorare il territorio in tempo reale con dati concreti e affidabili. ‘Entro fine anno installeremo la rete di sensori. Da quel momento le potenzialità di sviluppo saranno pressoché illimitate’, ha dichiarato Passerini, aggiungendo che l’obiettivo successivo sarà estendere progressivamente la sensoristica a tutta la città e gestire in modo efficace le acque piovane. ‘Il gemello digitale ci permetterà di sviluppare modelli applicabili all’intero territorio’, ha concluso.