Massalengo, 27 luglio 2026 – A dieci giorni dalla violenta tromba d’aria che ha colpito il comune lodigiano il 17 luglio, è stato reso noto un primo bilancio ufficiale dei danni. Il sindaco Severino Serafini ha comunicato che il Comune ha trasmesso a Regione Lombardia la scheda Rasda per la ricognizione dei danni, quantificati in oltre 600 mila euro per il patrimonio privato e 50 mila euro per quello pubblico.
Questa stima, precisa l’amministrazione, non include ancora i costi necessari alla ricostruzione delle aziende agricole maggiormente colpite, che potrebbero aumentare il conto finale di circa 500 mila euro, portando così il totale oltre il milione e 150 mila euro.
I danni alle strutture agricole
Il nubifragio ha provocato gravissimi danni nelle cascine Tenca e Baggi, dove il vento ha fatto crollare parte delle strutture agricole. Sotto le macerie sono rimaste intrappolate circa 70 vacche e una ventina di bovini sono morti. Per consentire le operazioni di soccorso e rimozione dei detriti, la strada che collega Massalengo alle cascine è rimasta chiusa al traffico per diversi giorni.
Nel frattempo, il Comune ha già completato buona parte degli interventi sugli edifici pubblici: sono stati sistemati il tetto della scuola dell’infanzia di via Allende, quello della primaria di viale Liberazione, oltre alla messa in sicurezza del cimitero e delle alberature pericolanti.
Interventi in corso e futuro
Restano da completare alcuni lavori, come il ripristino dei controsoffitti al Centro diurno anziani, intervento che richiede un ponteggio interno. La struttura riapre comunque oggi, con accesso provvisorio da vicolo della Salute. Nei prossimi giorni verrà ripristinata la segnaletica stradale verticale danneggiata dal maltempo, mentre la tensostruttura della scuola primaria, gravemente lesionata, sarà riparata in autunno e non potrà essere utilizzata all’inizio del prossimo anno scolastico.
L’amministrazione attende ora di conoscere l’eventuale riconoscimento dello stato di calamità naturale. Nel frattempo, è stata presentata la denuncia alla compagnia assicurativa e il Comune ha dovuto anticipare le somme necessarie, utilizzando risorse già disponibili in bilancio, inizialmente destinate ad altri interventi, come la sistemazione dei bagni pubblici del cimitero.
Infine, il sindaco Serafini ha rinnovato il ringraziamento a volontari, cittadini, Protezione civile e a tutti coloro che hanno collaborato per affrontare l’emergenza e aiutare le famiglie e le aziende colpite.