Dal primo luglio 2026, il dottor Diego Taveggia ha riassunto l’incarico di Direttore della struttura complessa Cure Domiciliari e Hospice dell’ASST di Lodi. Il professionista, in servizio presso l’ospedale di Largo Donatori del Sangue dal 2010 e primario dal 2018, rientra in organico dopo un periodo di aspettativa iniziato nel 2023. Durante questo periodo, Taveggia ha collaborato come consulente con Medici senza Frontiere per progetti sulla qualità del fine vita, partecipando a missioni in Etiopia, Kenya, India e Bangladesh.
Passaggio di consegne
Durante l’assenza del primario, la dottoressa Benedetta Franchi ha ricoperto il ruolo di responsabile facente funzione della struttura. A seguito del rientro del titolare, la dirigente ha assunto l’incarico quinquennale di Direttore del Distretto Basso Lodigiano dell’ASST. In merito alla collaborazione pregressa, Taveggia ha dichiarato: “Voglio esprimere tutto il mio apprezzamento per il lavoro svolto in questi tre anni dalla dottoressa Franchi, la cui professionalità, competenza e umanità ho avuto già occasione di sottolineare quando abbiamo collaborato e lavorato insieme. Il suo impegno è stato certamente determinante nel consolidare e potenziare l’offerta della struttura e l’alleanza con le associazioni di volontariato come il Samaritano e Pallium, il cui sostegno è fondamentale”.
Attività clinica e performance
La rete diretta da Taveggia comprende l’Hospice di Casalpusterlengo, le cure palliative domiciliari e l’Ambulatorio di Cure Palliative. L’organico operativo si compone di 7 medici, circa 30 tra infermieri e operatori socio-sanitari e ulteriori professionisti socio-sanitari. I dati relativi al 2025 indicano: 333 pazienti ricoverati nell’Hospice di Casalpusterlengo, con una saturazione del 90% dei 12 posti letto disponibili e una degenza media di 13 giorni. Le cure domiciliari hanno seguito 405 pazienti, con una media di 40/45 persone assistite quotidianamente. L’Ambulatorio di Cure Palliative ha effettuato quasi 1.400 visite nel corso dell’anno, mentre la consulenza intraospedaliera ha erogato 483 prestazioni nel primo semestre del 2026.
Il primario ha sottolineato l’importanza dell’assistenza territoriale, affermando: “Le equipe sanitarie che intervengono forniscono tutto il supporto necessario in termini di assistenza medica e sostegno psicologico. Partono ogni mattina per il domicilio del malato da Casalpusterlengo, Lodi e Sant’Angelo. Assistere un malato presso la propria casa significa consentirgli la vicinanza ai familiari ed evitare l’isolamento che caratterizza ogni forma di istituzionalizzazione”.