Venti iniziative per un valore complessivo di circa mezzo milione di euro: è questo il risultato della seconda finestra dei Bandi territoriali 2026 della Fondazione Comunitaria di Lodi. Il consiglio di amministrazione ha deliberato contributi per 176.546,56 euro, destinati a interventi promossi da realtà del Lodigiano.
Le risorse non saranno erogate automaticamente. Entro il 9 dicembre, i soggetti beneficiari dovranno raccogliere tra i cittadini donazioni pari alla quota richiesta. Solo al raggiungimento dell’obiettivo sarà possibile ottenere il contributo e avviare le attività previste. La deliberazione dei finanziamenti è stata assunta il 21 ottobre.
Interventi per giovani e patrimonio
La distribuzione dei progetti comprende quattro iniziative dedicate ai giovani, tre alla tutela del patrimonio storico-artistico, tre all’ambiente, sei alla cultura e quattro al sociale. Tra le proposte rivolte alle nuove generazioni figurano la creazione di spazi aggregativi negli oratori di Somaglia e Castiraga Vidardo e la trasformazione del Castello Douglas Scotti di Fombio in un luogo di incontro, cultura e creatività, con il coinvolgimento degli under 30.
Sul fronte della conservazione, a Sant’Angelo Lodigiano è previsto il recupero del Monumento ai Caduti. A Lodi sarà invece restaurato il ciclo di quindici dipinti seicenteschi dedicati ai Misteri del Rosario, custoditi nella chiesa di San Bernardo. A Corte Palasio è in programma il restauro di una tela raffigurante San Giorgio e il drago.
Inclusione, ambiente e cultura
Tra gli interventi sociali, Auser Lodigiano potrà potenziare il trasporto degli anziani grazie all’acquisto di un nuovo mezzo. Il progetto Onco Hair prevede invece la disponibilità di dieci protesi tricologiche per donne under 50 in difficoltà economica e sottoposte a cure oncologiche.
Altri finanziamenti sosterranno le mamme straniere attraverso corsi di alfabetizzazione e il miglioramento degli spazi di Casa Regina Pacis, struttura che accoglie donne in situazione di fragilità. Per l’ambiente sono stati selezionati progetti di sensibilizzazione sul rapporto tra uomo e natura e iniziative per favorire l’impiego dell’energia solare.
Il settore culturale comprende festival, laboratori artistici gratuiti per bambini e ragazzi in otto Comuni del Basso Lodigiano, attività museali e percorsi dedicati alla valorizzazione della storia locale. Tra gli appuntamenti già previsti figurano il festival Kàlamos, in calendario dal 7 al 9 maggio 2027, e Lodi MuseoCity, programmato a marzo.
Il presidente della Fondazione Comunitaria di Lodi, Alfio Quarteroni, ha espresso soddisfazione per l’esito del bando, sottolineando che il budget disponibile è stato superato dalle richieste e che il territorio ha risposto con proposte considerate di qualità. La fase successiva sarà ora quella della raccolta delle donazioni, necessaria per trasformare le assegnazioni deliberate in interventi concreti.