Crespiatica, nel Lodigiano, è stata teatro della morte di un agricoltore di 60 anni, Orlando A., originario della Bergamasca. L’uomo è stato trovato senza vita nella mattinata del 19 ottobre 2026 all’interno della propria azienda, con il corpo sotto la benna di un Bobcat, mezzo utilizzato per il movimento terra.
L’allarme è scattato intorno alle 9.30. Quando i soccorsi sono arrivati sul posto, per il lavoratore non c’era più nulla da fare. La dinamica dell’accaduto non è ancora stata chiarita e, al momento, gli inquirenti non hanno fornito indicazioni definitive sulle cause della morte.
Le verifiche dei carabinieri
Sul caso stanno lavorando i carabinieri della Compagnia di Lodi. Gli accertamenti dovranno stabilire se si sia trattato di un infortunio sul lavoro, se il mezzo abbia avuto un guasto meccanico e quale fosse la situazione nell’area al momento dell’incidente. Tra gli aspetti da chiarire c’è anche l’eventuale presenza di altri lavoratori e chi, se necessario, si trovasse alla guida del Bobcat.
Le indagini sono state avviate per ricostruire con precisione ogni fase dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità. Nel pomeriggio, alle 15, Carlo Alberto Rizzi ha riferito di non avere ancora ricevuto conferme burocratiche sul decesso dall’ufficio anagrafe. La notizia, tuttavia, aveva già iniziato a circolare nella comunità di Crespiatica.
Il cordoglio della comunità
Rizzi ha espresso dispiacere per la morte dell’agricoltore, spiegando di averlo sentito di recente in vista dell’insediamento del nuovo parroco e della festa del paese. In quell’occasione l’uomo aveva tagliato l’erba nei campi vicino alla palestra.
In paese Orlando A. era conosciuto come una persona volenterosa e molto impegnata nel lavoro dei campi. Chi lo conosceva lo descrive come un agricoltore instancabile, spesso al lavoro sul trattore e impegnato nella gestione di numerosi terreni. Alla famiglia è arrivato il cordoglio della comunità locale.