Orlando Andreini, 60 anni, titolare di un allevamento di suini, è stato trovato senza vita nella propria cascina di Crespiatica, in via dei Marzi. L’uomo, originario di Bergamo e conosciuto come imprenditore agricolo e lavoratore instancabile, sarebbe rimasto schiacciato dalla pala di un Bobcat, un mezzo utilizzato per il movimento terra.
L’allarme è scattato ieri, alle 9.30. I soccorsi hanno raggiunto l’azienda agricola, ma per il sessantenne non c’era più nulla da fare. La morte è stata constatata sul posto. Andreini lascia due figlie, che non abitano a Crespiatica.
La ricostruzione dell’accaduto
La dinamica resta ancora da chiarire. Gli investigatori stanno cercando di stabilire se l’agricoltore sia stato colpito accidentalmente dalla pala mentre svolgeva lavori in autonomia, se il mezzo fosse in movimento e guidato da un’altra persona oppure se all’origine dell’incidente possa esserci stato un guasto meccanico.
Sull’episodio gli inquirenti mantengono il massimo riserbo. I militari sono rimasti impegnati per tutta la giornata nella ricostruzione dei fatti e hanno ascoltato le persone presenti nella cascina, con l’obiettivo di chiarire ogni passaggio della tragedia.
Il mezzo sotto sequestro
Al termine degli accertamenti iniziali, il Bobcat è stato posto sotto sequestro e trasferito a Lodi dal soccorso stradale Baggi. Il macchinario resta a disposizione dell’autorità giudiziaria, così come la salma dell’agricoltore, in attesa delle decisioni necessarie per proseguire gli accertamenti.
La notizia ha suscitato dolore nella comunità locale. Il sindaco Carlo Alberto Rizzi ha espresso vicinanza alla famiglia, ricordando Andreini come una persona molto conosciuta, volenterosa e sempre impegnata nel lavoro nei campi. Di recente, l’agricoltore aveva provveduto a tagliare l’erba nei terreni vicino alla palestra in vista dell’insediamento del nuovo parroco e della festa del paese.