Scambi scolastici

A Codogno il Tosi vince con il progetto agricolo Italia-Giappone

Studenti lodigiani e coetanei nipponici lavorano su fermentati, lezioni linguistiche e visite casearie

A Codogno il Tosi vince con il progetto agricolo Italia-Giappone

L’istituto agrario Itas Tosi di Codogno ha vinto il premio Oscar Green di Coldiretti Lombardia con il progetto internazionale Japan-Italy Future Farmers, dedicato al confronto tra il mondo agricolo italiano e quello giapponese. Il riconoscimento è stato assegnato durante la cerimonia organizzata a Ville Ponti, a Varese.

La scuola lodigiana ha prevalso nella competizione che coinvolgeva le province di Milano e Monza Brianza, ottenendo così l’accesso alla finalissima nazionale di Roma. L’iniziativa è nata sotto l’egida della Japan Italy Economic Federation e ha portato l’Itas Tosi a essere l’unico istituto del Nord Italia selezionato per un gemellaggio con la NasuTakuyo High School di Nasu-Shiobara, nella prefettura giapponese di Tochigi.

Il confronto sui cibi fermentati

Il percorso, accompagnato dallo slogan Italia-Giappone, coltiviamo l’amicizia, si è sviluppato durante l’anno scolastico attraverso incontri e attività dedicate alle rispettive tradizioni alimentari. Al centro del dialogo ci sono stati soprattutto i cibi fermentati: gli studenti lodigiani hanno presentato ai coetanei giapponesi la preparazione della caciotta al peperoncino, mentre i ragazzi nipponici hanno illustrato le tecniche tradizionali per realizzare il miso.

Il programma ha compreso anche incontri online, lezioni di lingua e conferenze storiche dedicate al Tohoku e a Fukushima. Il gemellaggio ha poi assunto una dimensione concreta con l’arrivo in Italia della docente giapponese Sonoko Hashimoto, ospite della professoressa Eliana Guasconi, referente del progetto.

Dalla scuola alle attività produttive

La docente ha visitato il territorio insieme a una delegazione composta dagli studenti Chiara Zighetti e Andrea Mazzoni e dal consulente culturale Marcello Guasconti. Tra le tappe del programma c’è stato il caseificio Croce di Casalpusterlengo, dove la delegazione ha approfondito le tecniche di produzione casearia e il legame tra formazione scolastica e realtà produttive locali.

Il progetto potrebbe aprire anche a future collaborazioni commerciali. Tra le ipotesi illustrate dalla referente c’è la possibilità di produrre in Italia miso o sakè, mantenendo il confronto tra competenze e tradizioni dei due Paesi. Per rendere possibili i prossimi viaggi e gli scambi in presenza tra gli studenti, l’Itas Tosi è ora alla ricerca di sponsor privati.

Per la scuola, il riconoscimento regionale rappresenta un risultato importante e, allo stesso tempo, una tappa iniziale per consolidare i rapporti con il Giappone e valorizzare le competenze agricole e alimentari del Lodigiano. Il progetto proseguirà con l’obiettivo di trasformare le attività a distanza in nuove occasioni di incontro diretto tra gli studenti.