Due nuove sedi, nuovi indirizzi nelle scuole superiori e una revisione di alcuni percorsi professionali. Sono le principali novità contenute nell’aggiornamento del Piano di dimensionamento della rete scolastica e dell’offerta formativa della Provincia di Lodi per l’anno scolastico 2027/2028, illustrato il 15 ottobre 2026.
L’assetto complessivo delle autonomie viene confermato. Tra le proposte figura l’apertura di una nuova sezione di scuola secondaria di primo grado a Casalmaiocco, collegata all’Istituto comprensivo di Mulazzano, e di una scuola dell’infanzia a Guardamiglio, che farà riferimento all’Istituto comprensivo di Somaglia. L’attivazione effettiva delle due sedi resta subordinata alle verifiche dell’Ufficio scolastico territoriale, in particolare sul numero delle iscrizioni e sulla disponibilità degli organici.
Una rete da 30 autonomie
La rete scolastica lodigiana continuerà a comprendere 30 autonomie: 19 istituti comprensivi, 10 istituti di istruzione superiore e il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti. Gli istituti comprensivi raccolgono 50 plessi dell’infanzia, 63 della primaria e 29 della secondaria di primo grado, per circa 18mila alunni. Le scuole superiori contano invece circa 11mila studenti, distribuiti tra istituti tecnici, licei e istituti professionali.
Tra le conferme figura l’autonomia dell’Itas Tosi di Codogno, nonostante gli iscritti siano inferiori alla soglia ordinaria di 600 studenti. La salvaguardia è possibile grazie a un criterio di priorità previsto dagli indirizzi regionali per le istituzioni scolastiche dotate di convitto annesso, nel rispetto delle condizioni stabilite dalla normativa.
Nuovi percorsi e trasferimenti
Sul fronte dell’offerta formativa, al liceo scientifico, classico e linguistico Novello di Codogno viene proposta l’attivazione del liceo delle Scienze umane. All’Ambrosoli di Codogno è previsto un corso serale triennale per la qualifica di operatore meccanico, con indirizzo saldatura e giunzione dei componenti. Contestualmente, viene soppresso l’indirizzo Industria e artigianato per il Made in Italy. Al Pandini di Sant’Angelo Lodigiano è invece prevista la soppressione della filiera tecnologica quadriennale di Informatica e telecomunicazioni.
Restano confermate due sperimentazioni quadriennali con prosecuzione biennale secondo il modello 4+2: all’istituto tecnico Bassi di Lodi per Amministrazione, finanza e marketing, articolazione Sistemi informativi aziendali, e all’Einaudi di Lodi per Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera.
Novità anche nella formazione professionale. Al CFP Canossa-San Giuseppe di Lodi viene eliminato il percorso di tecnico commerciale delle vendite, mentre il CFP Clerici propone un percorso personalizzato nella ristorazione per allievi con disabilità. Il CFP Calam di Lodi prevede la filiera 4+2 per tecnico informatico, il quarto anno di tecnico di cucina a Codogno, un percorso triennale personalizzato per operatore agricolo specializzato nella produzione di piante ornamentali e in vaso e un corso serale di operatore dell’abbigliamento con indirizzo sartoria.
Il piano comprende infine alcuni interventi logistici. La primaria Don Milani di Fombio si trasferirà da via Battisti al nuovo edificio in costruzione in via Papa Giovanni XXIII. La scuola dell’infanzia Collodi di Massalengo sarà spostata in via Pertini, mentre la scuola dell’infanzia di Cavacurta, nel Comune di Castelgerundo, sarà intitolata a Carlo Acutis. Il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti manterrà cinque sedi: quelle ordinarie di Lodi, Codogno e Sant’Angelo Lodigiano, la succursale di Casalpusterlengo e la sede carceraria di Lodi, con circa mille iscritti.