L’Ospedale Vecchio di Lodi apre le sue porte al pubblico in occasione della Giornata nazionale degli ospedali storici italiani. Domenica 18 ottobre, l’Asst di Lodi propone un percorso guidato gratuito nel complesso di piazza Ospitale e nella chiesa di Santo Spirito, con l’accesso straordinario ad alcuni ambienti normalmente non visitabili.
Il percorso tra gli ambienti storici
A condurre l’iniziativa sarà la storica dell’arte Monja Faraoni, che accompagnerà i partecipanti in un itinerario della durata di circa due ore. Il ritrovo è previsto alle 9.45 in piazza Ospitale 10, mentre l’inizio della visita è fissato alle 10.
Tra le tappe sono inclusi il Chiostro della Farmacia, la Sala Capitolare, dove è custodita l’urna di Paolo Gorini, e l’Archivio storico. Il percorso proseguirà nella Sala Serena, caratterizzata dalla presenza di affreschi e testimonianze legate alla storia dell’ospedale. In questo spazio sarà esposto anche il ritratto di Antonietta Allara, una delle benefattrici della struttura.
La chiesa di Santo Spirito
L’ultima tappa sarà la chiesa di Santo Spirito, in via Pallavicino. L’edificio conserva la pala d’altare del Procaccini e un organo cinquecentesco dell’Antegnati, opere che testimoniano il valore artistico e storico del patrimonio legato all’antico complesso ospedaliero.
L’iniziativa rientra nel programma promosso dall’Associazione culturale ospedali storici italiani, Acosi, che coinvolgerà numerose strutture sanitarie in tutta Italia. Il tema dell’edizione 2026, Beni culturali e salute negli ospedali storici, sottolinea la doppia funzione di questi luoghi: ancora collegati all’assistenza sanitaria, ma anche custodi di importanti testimonianze artistiche e culturali.
La partecipazione è gratuita, ma i posti disponibili sono limitati. Per aderire è necessario inviare una mail all’indirizzo giornataospedalistorici@asst-lodi.it entro le 13 di venerdì 16 ottobre.