Il collegamento tra il Lodigiano e il Cremonese potrebbe tornare operativo a metà novembre, se il cronoprogramma degli interventi sarà rispettato. Il ponte sull’Adda lungo la Sp591, tra Bertonico e Montodine, è chiuso dallo scorso aprile a causa di un dissesto che ha interessato l’impalcato. La riapertura iniziale avverrà a senso unico alternato, regolato da un impianto semaforico.
Il programma dei lavori è stato illustrato nella sede della Provincia di Lodi durante un vertice al quale hanno partecipato il presidente dell’ente e i sindaci di Bertonico, Castiglione d’Adda, Montodine e Ripalta Arpina. L’intervento di messa in sicurezza ha un valore complessivo di 428mila euro ed è finanziato con fondi ministeriali.
Gli interventi sull’impalcato
Secondo quanto riferito dai tecnici, gli stralli del ponte si trovano in buono stato di conservazione: non presentano ruggine e gli ancoraggi risultano integri. Le attività prevedono comunque una serie di lavorazioni sulle diverse componenti della struttura. Dal 12 ottobre è prevista la protezione delle testate, mentre dal 27 ottobre saranno riparate le guaine in quota attraverso l’impiego di mezzi speciali.
Un passaggio rilevante riguarda gli appoggi dell’impalcato. I vecchi dispositivi sono stati rimossi e la struttura è stata messa in quota utilizzando barre ad alta resistenza. I componenti, attualmente sottoposti a rigenerazione in fabbrica, dovrebbero essere riposizionati a partire dal 21 ottobre. A metà mese inizieranno inoltre le verifiche sulle carpenterie metalliche, operazioni destinate a proseguire fino a dicembre.
Riapertura parziale e fase successiva
In caso di rispetto delle scadenze, a metà novembre il traffico tornerà a scorrere sulla carreggiata est, in direzione Crema-Lodi, con circolazione regolata a senso unico alternato. Tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio il flusso sarà spostato sulla corsia opposta, così da consentire la prosecuzione e il completamento del cantiere sull’altra parte dell’opera.
La riapertura a novembre non coinciderà quindi con la piena restituzione del ponte alla viabilità. Prima di arrivare alla disponibilità definitiva di entrambe le corsie dovranno essere completati i lavori e i test finali sulle carpenterie. Soltanto a quel punto sarà redatto il piano di manutenzione straordinaria a medio termine, necessario per definire gli interventi successivi e garantire la piena fruibilità dell’infrastruttura.