Via libera Ats

A Codogno il maiale resta nei menù delle scuole

L’Agenzia di tutela della salute ha validato le proposte per infanzia e primarie: previsti lonza e salsiccia al forno.

A Codogno il maiale resta nei menù delle scuole

Codogno, nel Lodigiano, manterrà la carne di maiale nei menù delle scuole dell’infanzia e primarie. Il via libera è arrivato da Ats, che ha approvato le proposte alimentari destinate ai bambini. La decisione è stata comunicata dall’assessore all’Istruzione Silvia Salamina, dopo che altre realtà hanno scelto di escludere il maiale dalla ristorazione scolastica.

Nei pasti è prevista la lonza, mentre il menù lombardo di novembre comprenderà anche la salsiccia al forno. Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, la valutazione dell’Agenzia di tutela della salute ha confermato il rispetto dei requisiti nutrizionali di base e di gran parte di quelli migliorativi. Le proposte sono state giudicate adeguate all’età dei bambini e coerenti con i principi di un’alimentazione sana, equilibrata e sostenibile.

Il confronto sui menù

«La carne di maiale non fa male: è cultura e fa parte integrante della tradizione del nostro territorio», ha dichiarato l’assessore Silvia Salamina, sottolineando che la presenza dell’alimento è stata confermata nei menù approvati da Ats. L’esponente della giunta guidata dal sindaco Francesco Passerini ha ribadito che le proposte intendono conciliare le esigenze nutrizionali con il rispetto delle tradizioni locali.

Il risultato, spiega il municipio, è frutto del lavoro congiunto tra la commissione mensa, Ats e Dussmann, la società incaricata della gestione del servizio di ristorazione scolastica. Nel corso del confronto, i referenti dell’Agenzia hanno incontrato a Codogno la referente e la dietista dell’azienda, insieme alla rappresentante della commissione mensa, per esaminare le proposte e recepire le indicazioni necessarie.

I menù completi delle scuole dell’infanzia e primarie sono disponibili online sul sito di Dussmann dedicato al servizio di Codogno. La pubblicazione consente alle famiglie di consultare le pietanze previste, comprese quelle inserite nel menù lombardo di novembre.