Ricorso cautelare

Inceneritore di Castiraga Vidardo, iter fermo in attesa dei giudici

Provincia e Regione ottengono una misura interlocutoria mentre avanzano le verifiche sulla rete stradale lodigiana.

Inceneritore di Castiraga Vidardo, iter fermo in attesa dei giudici

Il progetto di trasformazione dell’impianto Ecowatt di Castiraga Vidardo, nel Lodigiano, resta al centro di un confronto giudiziario e tecnico. L’iter autorizzativo è nuovamente sospeso in attesa della decisione di merito del Consiglio di Stato, dopo che il Tar aveva imposto la riapertura della procedura.

La proposta presentata dalla società prevede una profonda riorganizzazione del sito, con l’aumento della quantità di rifiuti speciali destinati alla termovalorizzazione. Si passerebbe dalle attuali 34mila alle 154mila tonnellate annue, comprendendo rifiuti pericolosi e non pericolosi. Il progetto estenderebbe inoltre il catalogo a più di 300 codici di conferimento.

La decisione del Consiglio di Stato

La vicenda è tornata davanti ai giudici dopo i ricorsi presentati da Provincia di Lodi e Regione Lombardia contro la sentenza con cui il Tar, lo scorso giugno, aveva disposto la riapertura dell’iter autorizzativo. Il Consiglio di Stato ha accolto la domanda cautelare degli enti pubblici, ma esclusivamente per ottenere la sollecita fissazione dell’udienza di merito.

L’ordinanza non definisce quindi in via definitiva la controversia. La causa dovrà essere discussa dalla quarta sezione del Consiglio di Stato, che dovrà individuare la data dell’udienza. Fino a quel momento, il procedimento resta legato agli sviluppi della causa e non potrà essere considerato concluso sul piano amministrativo.

Gli accertamenti sulla viabilità

Parallelamente al passaggio giudiziario, la Provincia di Lodi ha avviato un approfondimento tecnico sulle conseguenze che il nuovo impianto potrebbe avere sulla mobilità locale. Con una determinazione approvata in settembre, l’amministrazione ha affidato al Centro Studi Pim di Milano un incarico specialistico.

Gli esperti dovranno analizzare l’impatto del flusso di mezzi pesanti collegato all’eventuale trasformazione dell’impianto sulla rete stradale provinciale e comunale di Castiraga Vidardo e dei centri confinanti, con particolare attenzione all’area di Sant’Angelo Lodigiano.

La perizia dovrà fornire al responsabile unico del procedimento e ai tecnici provinciali gli elementi necessari per valutare la capacità di una viabilità già congestionata, anche alla luce degli ulteriori insediamenti logistici previsti nella zona. Gli esiti dell’analisi potranno essere utilizzati dall’ente per formulare pareri motivati e per le valutazioni connesse alle diverse procedure, compresa quella di valutazione di impatto ambientale.