È previsto per sabato 3 ottobre 2026 alle 15.30, nel cortile del circolo Archinti di viale Pavia, l’ultimo saluto a Jacopo Trabattoni, il 15enne di Lodi morto dopo essere salito su un traliccio dell’alta tensione nella zona di Cascina Bottedo. La cerimonia sarà un momento di raccoglimento per la famiglia, gli amici e i compagni di scuola, mentre proseguono gli accertamenti sulla tragedia.
Il ragazzo aveva perso la vita nel pomeriggio del venerdì della settimana precedente. Il suo corpo è stato individuato in serata dai tecnici di Terna, intervenuti dopo aver rilevato un’anomalia sulla linea. L’adolescente si trovava ancora agganciato alla struttura, all’altezza della prima mensola. Secondo la ricostruzione riportata, sarebbe stato colpito dall’arco elettrico che può formarsi intorno ai cavi dell’alta tensione anche senza un contatto diretto.
Le verifiche sulla dinamica
Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per ricostruire gli ultimi momenti e verificare se Jacopo fosse solo. Quando sono arrivati i soccorsi, infatti, non c’era nessun’altra persona sul posto. Il 15enne aveva raggiunto l’area in bicicletta e la famiglia aveva iniziato a cercarlo dopo aver constatato il mancato rientro a casa.
Resta ancora da chiarire il motivo per cui il ragazzo si sia arrampicato sul traliccio. Tra le ipotesi inizialmente prese in considerazione c’è stata anche quella di una possibile sfida sui social, respinta però dalla madre, che ha descritto il figlio come una persona poco incline a condividere pubblicamente ciò che faceva e con una cerchia ristretta di amici. Dopo il recupero, la salma è stata trasferita all’istituto di medicina legale di Pavia, dove sono stati eseguiti gli accertamenti autoptici di rito.
Il ricordo di Jacopo
Jacopo viene ricordato in città come un ragazzo pieno di vita e molto legato alla compagnia. Aveva frequentato la prima superiore al liceo scientifico Gandini e, dall’inizio dell’anno scolastico, il liceo artistico Piazza. Amava lo sport e il parkour. Durante la cerimonia di sabato alcuni amici porteranno pensieri e testimonianze per ricordarlo.
Un omaggio è stato deposto anche nel luogo dell’incidente. Il sindaco di Lodi Vecchio, Lino Osvaldo Felissari, ha lasciato un mazzo di fiori accanto al traliccio, dove altre persone hanno portato petali colorati. Sul caso restano aperti gli accertamenti per comprendere con precisione cosa abbia portato il 15enne a raggiungere la struttura e se, al momento della folgorazione, fosse effettivamente solo.