Hitachi Energy ha celebrato a Lodi il centenario della propria presenza industriale nel territorio. L’incontro si è svolto giovedì 24 settembre 2026 e ha ripercorso la storia dello stabilimento, avviata nel 1926 con la fondazione di Adda Officine Elettriche e Meccaniche. All’appuntamento hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo industriale e delle associazioni di categoria.
Tra i presenti figuravano il sindaco di Lodi Andrea Furegato, il presidente della Provincia Fabrizio Santantonio, gli assessori della Regione Lombardia Gianluca Comazzi e Guido Guidesi e il presidente di Assolombarda Alvise Biffi. Al dibattito hanno contribuito anche Laura D’Aprile, capo dipartimento per lo sviluppo sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, e Roberto Tatò, dirigente della divisione energia del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Investimenti e competenze
Nel corso dell’evento, il general manager della High Voltage Products Operating Unit di Lodi, Fulvio Granata, ha illustrato l’evoluzione del sito. Secondo quanto riferito, negli anni successivi all’ingresso nel gruppo Hitachi Energy la capacità produttiva è aumentata del 50 per cento, mentre lo stabilimento ha rafforzato le attività di ricerca e sviluppo. I prodotti realizzati a Lodi sono utilizzati in oltre 100 Paesi.
Granata ha indicato nel mantenimento delle competenze e nella crescita della capacità industriale le direttrici per il futuro del sito. Il country managing director di Hitachi Energy Italy, Flavio Villa, ha invece sottolineato il ruolo della struttura nel processo di evoluzione del sistema energetico, in particolare in una fase caratterizzata dalla crescita della domanda di elettricità e dalla maggiore importanza delle reti per la sicurezza e la competitività dei Paesi.
Il sito produttivo nel gruppo
Lo stabilimento di Lodi occupa oggi 335 dipendenti tra lavoratori specializzati, tecnici e ingegneri. L’organico è cresciuto del 56 per cento rispetto al 2020. La struttura comprende laboratori destinati ai test ad altissima tensione e un centro collaborativo per il monitoraggio da remoto delle reti e la diagnostica basata sull’intelligenza artificiale.
Il sito lodigiano fa parte della rete industriale italiana di Hitachi Energy, che conta oltre 1.100 persone distribuite in sei sedi. Oltre a Lodi, il gruppo è presente a Monselice, Milano, Genova e Santa Palomba. Durante l’incontro è stato inoltre richiamato il coinvolgimento dell’azienda nei progetti internazionali di interconnessione elettrica Sa.Co.I.3 ed Elmed.