Il parco secolare di Villa Polenghi è stato riaperto alla cittadinanza di Codogno. L’area, sottoposta a vincolo e estesa per circa 10mila metri quadrati, è stata acquistata dal Comune e riqualificata grazie al contributo di Comune, Provincia e Regione. La cerimonia inaugurale è stata accompagnata dai musicisti del Conservatorio di Piacenza e ha visto la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore regionale Guido Guidesi.
Il sindaco Francesco Passerini ha ricordato il valore storico e botanico dell’area, legata alla famiglia Polenghi di San Fiorano. Il parco era stato aperto solo in poche occasioni negli anni Ottanta; nei primi anni Duemila, dopo il tentativo di vendita della villa e del terreno, il Comune ha esercitato il diritto di prelazione e ha acquisito l’area circa cinque anni fa, dopo il periodo della pandemia.
Il recupero dell’area
Prima dei lavori, il terreno era coperto da uno strato di terra e foglie e risultava abbandonato da decenni. Le ex scuderie versavano in condizioni di grave degrado, fino a essere parzialmente collassate. Nell’intervento sono state recuperate le strutture e sono state restaurate le due fontane storiche, quella della conchiglia e quella del tritone, ora nuovamente funzionanti con giochi d’acqua.
All’interno delle ex scuderie è stato realizzato un infopoint culturale e turistico. La Giunta comunale ha assegnato gli spazi all’associazione Il Castello Errante di Maleo, che gestirà gratuitamente il progetto La porta della bassa. Il punto offrirà accoglienza e informazioni, oltre a ospitare un calendario di iniziative; sarà collegato anche al circuito ciclopedonale del circondario. Nell’area è stato installato inoltre un totem digitale.
Accessi e iniziative
Il parco è stato illuminato e dotato di videosorveglianza attiva 24 ore su 24, con il monitoraggio della polizia locale. In futuro è prevista la piantumazione di nuovi alberi, mentre al controllo dell’area contribuirà anche l’Associazione nazionale carabinieri in congedo. L’accesso attuale è da via Diaz; tra circa un mese e mezzo sarà disponibile anche l’ingresso da viale Trento. Particolare attenzione ha suscitato il tunnel ad arco, destinato ad accogliere piante di glicine.
Gli orari di apertura cambieranno in base alla stagione: dal primo novembre al 31 marzo il parco sarà accessibile dalle 8 alle 19.30, mentre dal primo aprile al 31 ottobre resterà aperto dalle 8 alle 20. Da sabato prossimo e fino a dicembre sono inoltre previsti eventi ogni fine settimana, con l’obiettivo di rendere l’area un luogo di incontro e di fruizione per la comunità.