Martedì 8 settembre 2026 il Prefetto di Lodi, Davide Garra, ha presieduto la riunione istituzionale che ha portato all’approvazione del Piano di Emergenza Esterna per lo stabilimento Itelyum Regeneration S.p.A. di Pieve Fissiraga.
L’impianto industriale è specializzato nella produzione e nel trattamento di oli e basi lubrificanti. Il provvedimento è stato adottato in applicazione del Decreto Legislativo 26 giugno 2015, n. 105, che disciplina le attività industriali a rischio di incidente rilevante e prevede specifiche misure di pianificazione per la gestione delle possibili conseguenze all’esterno degli impianti.
Le procedure per la gestione dei rischi
Il documento stabilisce le procedure operative da attivare per contenere e circoscrivere gli effetti di eventuali incidenti rilevanti. L’obiettivo è coordinare gli interventi necessari alla tutela della salute pubblica e alla protezione del territorio circostante, definendo il quadro di collaborazione tra gli enti coinvolti nelle attività di soccorso e di emergenza.
La pianificazione è stata predisposta in coerenza con le linee guida del Dipartimento della Protezione Civile e riguarda il raccordo tra le strutture operative presenti nella provincia di Lodi. Le misure previste sono riferite alle possibili situazioni di rischio connesse all’attività dello stabilimento e alle modalità di risposta da adottare in caso di necessità.
Il lavoro degli enti coinvolti
La redazione del piano è stata affidata a un Gruppo Tecnico di Lavoro coordinato dall’Ufficio di Protezione Civile della Prefettura di Lodi. Al tavolo hanno partecipato rappresentanti di Regione Lombardia, Provincia di Lodi, Comuni di Pieve Fissiraga e Borgo San Giovanni, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, ATS, ASST, AREU, ARPA e Consorzio di bonifica Muzza.
Nel gruppo di lavoro era presente anche il gestore dello stabilimento, insieme agli enti chiamati a contribuire alla definizione delle procedure di emergenza. Il coinvolgimento dei diversi soggetti istituzionali e operativi ha consentito di raccogliere gli elementi necessari alla stesura del testo conclusivo.
Il documento definitivo, una volta approvato, è stato trasmesso agli organi competenti e reso disponibile per la consultazione sul portale della Prefettura di Lodi e sui siti internet dei Comuni interessati. La pubblicazione permette di rendere accessibile la pianificazione predisposta per l’area in cui si trova l’impianto.