Il 27 agosto 2026 un uomo di 32 anni è stato portato in carcere dai carabinieri dopo essere stato medicato al pronto soccorso del Policlinico San Matteo di Pavia. Il 32enne era arrivato nella struttura sanitaria con l’elisoccorso, in seguito a una ferita al collo riportata durante una lite alla stazione ferroviaria di Codogno.
La vicenda ha avuto un ulteriore sviluppo al momento dell’identificazione. Dai primi accertamenti sull’identità dell’uomo è infatti emerso che a suo carico pendeva un ordine di carcerazione, legato a una condanna definitiva a 2 anni e 10 mesi per detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio.
Il controllo in ospedale
Il provvedimento restrittivo non era ancora stato eseguito e il 32enne risultava quindi ricercato per scontare la pena. Una pattuglia del Radiomobile della Compagnia di Pavia ha raggiunto il pronto soccorso e ha piantonato l’uomo durante le medicazioni, in attesa di conoscere le condizioni cliniche e delle successive dimissioni.
La ferita si è rivelata meno grave di quanto temuto inizialmente e non è stato necessario procedere con il ricovero. Al termine delle cure, però, l’uomo non ha potuto lasciare l’ospedale: i militari lo hanno arrestato e accompagnato negli uffici del Comando provinciale, in piazza San Pietro in Ciel d’Oro, per le formalità di rito.
Il trasferimento in carcere
Su disposizione del pubblico ministero di turno in Procura, il 32enne è stato successivamente trasferito in carcere, dove dovrà espiare la condanna. Eventuali modifiche alle modalità di esecuzione della pena potranno essere valutate dal magistrato di sorveglianza.
L’arresto non è collegato alla lite avvenuta nella stazione ferroviaria di Codogno. In quell’episodio l’uomo è coinvolto come vittima e sono ancora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine intervenute per ricostruire la dinamica dell’aggressione e individuare le eventuali responsabilità.