Dal 19 agosto 2026 sarà temporaneamente chiusa al traffico la strada di località Paderno, nel territorio di Massalengo, per consentire i lavori di ripristino e messa in sicurezza resi necessari dai danni provocati dalla tromba d’aria del 17 luglio. La sospensione della circolazione resterà in vigore fino alla conclusione degli interventi.
Il provvedimento riguarda un’area rurale colpita duramente dal violento maltempo. A distanza di oltre un mese dall’evento, le operazioni entrano in una nuova fase, con l’obiettivo di completare il recupero delle infrastrutture e ristabilire condizioni di sicurezza lungo il collegamento con la frazione.
Il ritorno dell’energia nelle cascine
Tra gli interventi previsti c’è il ripristino dei collegamenti elettrici delle cascine. Le aziende agricole della zona, rimaste senza alimentazione ordinaria dopo la tromba d’aria, sono state rifornite per più di un mese attraverso generatori. Il collegamento definitivo consentirà di superare questa situazione provvisoria.
Nel frattempo, i proprietari delle strutture maggiormente danneggiate hanno provveduto alle operazioni più urgenti. Le parti crollate o rimaste pericolanti sono state demolite e i detriti rimossi, così da permettere l’avvio delle successive attività di ripristino e ridurre i rischi per chi opera nella zona.
I danni provocati dalla tromba d’aria
La violenza delle raffiche aveva causato il crollo di due cascine a Paderno. Il bilancio era stato particolarmente pesante per gli allevamenti: circa venti vacche erano morte sotto le macerie, mentre una cinquantina di animali era rimasta intrappolata ed era stata recuperata dai vigili del fuoco.
Il temporale aveva inoltre provocato danni diffusi nel territorio comunale, tra tetti scoperchiati, alberi abbattuti, strutture danneggiate e interruzioni dell’energia elettrica. La strada era stata chiusa già nelle ore successive all’evento per circa una settimana, consentendo i soccorsi, la rimozione dei detriti e la prima messa in sicurezza dell’area.
La nuova chiusura si inserisce quindi nel percorso di ripristino avviato dopo l’emergenza. Gli interventi dovranno permettere di rendere nuovamente sicuro il collegamento e accompagnare il ritorno alla normalità delle attività agricole colpite dall’evento del 17 luglio 2026.