Esame tecnico

Data center: valutazione tra crescita e tutela ambientale

La procedura passa dalla VAS; seguiranno commissioni consiliari e contributi di residenti e associazioni.

Data center: valutazione tra crescita e tutela ambientale

L’Amministrazione comunale di Casalpusterlengo sta valutando un progetto per la realizzazione di un data center nell’area produttiva Lever. L’intervento viene esaminato considerando da una parte le possibili ricadute sullo sviluppo economico e sull’occupazione, dall’altra la necessità di tutelare l’ambiente e il territorio.

I data center sono infrastrutture che ospitano server, sistemi di archiviazione e apparecchiature di rete utilizzate per il funzionamento di numerosi servizi digitali. Tra questi rientrano la posta elettronica, il cloud, la navigazione internet e i social network. La loro presenza può quindi produrre opportunità per il tessuto economico locale, ma comporta anche consumi e impatti che devono essere verificati nell’ambito del procedimento.

Opportunità e sostenibilità

Secondo l’Amministrazione, un insediamento di questo tipo potrebbe generare nuovi posti di lavoro, in particolare per personale tecnico qualificato, e favorire attività per imprese artigiane e commerciali del territorio. Il Comune intende tuttavia analizzare con attenzione anche le possibili conseguenze dell’intervento, mantenendo un equilibrio tra le esigenze dello sviluppo e la salvaguardia delle risorse.

Tra gli aspetti da approfondire figurano il consumo di acqua e la dispersione del calore prodotto dagli impianti informatici. Su questi temi l’Amministrazione richiama le nuove indicazioni regionali, che prevedono misure specifiche per limitare l’uso delle risorse e contenere gli effetti ambientali delle infrastrutture.

Il percorso amministrativo

Il progetto si trova attualmente nella fase della Valutazione ambientale strategica, un procedimento di carattere tecnico. Al termine di questo passaggio, l’iter proseguirà in Consiglio comunale e nelle commissioni competenti, dove saranno esaminati gli elementi emersi durante la valutazione.

Il Comune ha comunicato che il procedimento sarà accessibile alla cittadinanza. Cittadini e associazioni potranno prendere visione delle informazioni disponibili e presentare le proprie osservazioni. È inoltre prevista una riunione della commissione competente per illustrare nel dettaglio il progetto e i suoi possibili effetti.

L’Amministrazione guidata da Elia Delmiglio ribadisce di voler affrontare la questione senza pregiudizi, senza escludere in anticipo né l’opportunità di sviluppo né le eventuali criticità. Le decisioni, precisa il Comune, saranno assunte solo al termine del percorso e dipenderanno dalla verifica delle condizioni di sostenibilità, compresa quella ambientale, dell’investimento.

La valutazione si inserisce in un quadro di crescente attenzione verso i data center in Lombardia. Nelle scorse settimane il Governo ha dichiarato di preminente interesse strategico nazionale il maxi impianto previsto tra Zibido San Giacomo e Lacchiarella, nel Milanese, per un investimento indicato in 5,3 miliardi di euro.