Martedì 4 agosto 2026 il sindaco di Meleti, Mario Rocca, è tornato a presidiare le strade provinciali per contrastare il passaggio dei mezzi pesanti diretti agli impianti di lavorazione del pomodoro. È stato il secondo giorno consecutivo di mobilitazione nel centro abitato, organizzata con l’obiettivo di ridurre i rischi per residenti e autisti.
Dalle 10 alle 12 Rocca, con la fascia tricolore e la paletta direzionale, si è posizionato lungo la Sp196 e la Sp27, nel tratto compreso tra Meleti e Castelnuovo Bocca d’Adda. Il primo cittadino ha indicato ai conducenti i percorsi alternativi per evitare il transito nel centro abitato. Al presidio, nonostante il caldo intenso, hanno partecipato anche diversi cittadini.
Al termine della mattinata, il sindaco ha riferito che circa venti camion sono stati indirizzati verso itinerari diversi. Secondo il suo bilancio, gli autisti hanno accolto l’indicazione con qualche esitazione, mentre tre mezzi hanno imboccato direttamente la rotatoria dirigendosi verso Maleo. Rocca ha parlato di primi segnali di comprensione da parte dei camionisti, ma ha ribadito la necessità di proseguire con la presenza sulla strada.
Una criticità legata alla raccolta
La protesta riporta l’attenzione su un problema che si ripete da anni durante la campagna del pomodoro nel Basso Lodigiano. Il traffico è collegato soprattutto all’attività di un’azienda di trasformazione con sede a Maccastorna e con uno stabilimento anche a Castelnuovo Bocca d’Adda. La presenza dell’insediamento permette ai mezzi di utilizzare la Sp27, perché il divieto di transito non riguarda i residenti e le imprese che si trovano lungo il tracciato.
Tra luglio e agosto, nel periodo della raccolta, il numero dei mezzi aumenta per effetto dei trasporti effettuati dalle aziende agricole. I residenti contestano le conseguenze del passaggio continuo: pericoli per la sicurezza, rumori, vibrazioni e deterioramento del manto stradale. Il presidio del sindaco punta quindi a prevenire situazioni rischiose, senza bloccare il collegamento con le attività produttive.
Gli interventi previsti sulle strade
Per affrontare il problema sono confermati gli interventi predisposti dalla Provincia, finanziati con 500mila euro della Regione. Sulla Sp196 è previsto l’allargamento della carreggiata, insieme all’installazione di varchi videosorvegliati. Sulla Sp27, invece, saranno collocati nuovi semafori dotati di rilevatore di sagoma nei punti più critici.
Per alimentare gli impianti è già stato richiesto a Enel il contatore necessario. Il completamento di questo passaggio consentirà l’avvio del cantiere. Nel frattempo, Rocca intende mantenere attivo il presidio per deviare i mezzi pesanti e limitare l’impatto del traffico sul centro abitato.